Ad accoglierci al porto c’era il nostro amico Petros, personaggio da non perdere assolutamente se si viene in visita da queste parti. Con la tipica ospitalità greca ci ha trascinati a far colazione nel suo bar preferito e con un tono di voce un po’ stordente, per quell’ora del mattino, ci ha raccontato degli ultimi litigi che ha avuto con il suo vicino di casa. Probabilmente la fine della stagione turistica lascia agli abitanti dell’isola un po’ troppo tempo libero…
Subito dopo, ci siamo diretti alla casa-fattoria di Petros, che sarà anche il nostro alloggio per il resto della vacanza! All’arrivo abbiamo trovato: Tommy e Caesar, i due cani, Aris e Paris, i due gatti, duecentocinquanta galline, due tacchini, non so quante capre e un maiale. Ma non è finita qui! Il giardino è attraversato da un vialetto, le cui estremità destra e sinistra sono occupate da scatole stracolme di api. Infatti, un’altra attività del nostro amico è la produzione di miele e pappa reale. Il passaggio lungo il vialetto è leggermente inquietante per via del rumore stereofonico, prodotto dallo sbatter di ali di migliaia di api, però sembra non ci sia nulla da temere, purché non si prendano a calci le scatole! Diciamo che io non ho alcuna intenzione di molestare le povere api, ma considerando la mia attitudine a inciampare, potrei trovarmi in guai seri, se non sto attento!
Per fortuna il tempo sta migliorando. La temperatura non è ancora da bagno, perché la notte scorsa è piovuto di brutto, ma al sole si sta molto bene.
Il pomeriggio l’abbiamo trascorso leggendo un libro sulla spiaggia di Petra (nella foto), dove tra il colore rosso delle rocce, l’assenza di qualsiasi forma di vita nel raggio di un chilometro e il silenzio surreale, ho per un momento pensato di essere sulla luna!
2 commenti:
Almeno in questa occasione, cerca di non inciampare!
Voglio le foto di Aris e Paris.
'Notte.
Pensavo di pubblicare un fotoracconto con tutti gli animali di Petros e tutte le stranezze di casa sua!
Stai sintonizzata...
Baci.
Gg
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